Educazione

Il sistema educativo è statale e privato; quest’ultimo offre un’ educazione di tipo occidentale mentre il primo presenta un’ impronta prettamente islamica.

Questa suddivisione ha causato tensioni sociali e ha accentuato il problema della “fuga dei cervelli”, l’emigrazione verso i paesi occidentali per molti dei membri meglio istruiti della popolazione.

L’ istruzione primaria (fino a 10 anni) è accessibile solo alla metà dei bambini pakistani e l’istruzione secondaria a meno di un quinto, con una proporzione tra ragazzi e ragazze di 2/1. Il Pakistan è tra gli ultimi dieci paesi al mondo per la scolarizzazione delle bambine.

Solo un adulto su quattro sopra i 15 anni sa leggere e scrivere e anche in questo caso, il livello d’istruzione delle donne è molto più basso di quello degli uomini ( il 35% per gli uomini e solo il 15% per le donne). Nelle campagne questo dato scende al 10%).

Questi dati riflettono la tradizione culturale e religiosa secondo la quale la donna deve occuparsi unicamente della casa. La scuola non è obbligatoria a nessun livello.

Nel paese sono presenti attualmente 22 università statali, istituite alla fine del XIX secolo, oltre a tre istituti universitari privati. In generale, le scuole di ogni ordine e grado, registrano una prevalenza notevole di studenti maschi. Le famiglie più ricche spesso decidono di mandare i propri figli all’estero per l’istruzione superiore, in particolare nelle università britanniche o statunitensi.

Il governo spende solo il 3% dei fondi previsti per lo sviluppo nell’ istruzione, in particolare per potenziare scuole primarie e secondarie.