Rawalpindi

Città del Pakistan settentrionale, poco a sud di Islamabad. La città è un nodo di comunicazioni, un centro industriale ed un’importante base militare; vi si trovano una raffineria di petrolio, alcune industrie meccaniche e una fabbrica di birra.

Rawalpindi ha ospitato la sede del governo ed è stata capitale provvisoria del Pakistan dal 1959 al 1967, mentre era in costruzione la vicina Islamabad. E’ esempio delle antiche città pakistane piene di folla, di bazar intricati e di vecchi edifici tutti attaccati l’uno all’altro. Nei dintorni di Rawalpindi si possono visitare le rovine di Taxila, uno dei più importanti siti archeologici dell’intera Asia. Costituendo  un braccio del percorso della  via della seta che collegava la Cina con l’ovest, la valle di Taxila vide  fiorire  economicamente e culturalmente tre città. Taxila raggiunse il suo massimo splendore tra il 1° e il 5° secolo d.C. In questo periodo furono costruiti numerosi  monumenti buddisti che trasformarono la Valle di Taxila  in un luogo religioso, destinazione di pellegrini che provenivano dall’Asia centrale e dalla Cina.  Il declino dell’area iniziò con l’arrivo degli Unni  alla metà del V° secolo d.C.

I resti dei monasteri sono ancora  visitabili.