Multan

Città del Pakistan orientale, sul fiume Chenab, nel Punjab. Centro della principale area per la coltivazione del cotone, è anche nota per i suoi numerosi mausolei e moschee. Certamente questa è una delle città più calde, aride e polverose del paese e, tra maggio e settembre, è soffocante.

Prima città del Punjab a essere conquistata da Muhammad ibn Quasim nell’ VIII secolo, Multan abbracciò in fretta l’islam. Da allora ha attratto più di ogni altra città santoni, mistici e santi e oggi è dominata dai loro mausolei e dalle loro tombe. Viene definita “città dei santi” perché famosa per i suoi luoghi di culto e le molte moschee. Si ritiene che la città risalga a circa 4.000 anni fa, cosa che ne farebbe il più antico centro continuativamente abitato nel subcontinente.

Prende il nome da un antico idolo di un tempio pre-musulmano dedicato al dio sole.

Dal 1528 al 1748, sotto i Moghul, divenne famosa per l’architettura, la musica, la ceramica e l’abilità artistica.